• 13/11/2014

Estendere nella legge di stabilità le deduzioni del costo del lavoro dall’imponibile Irap anche ai lavoratori stagionali. Prevedere, dunque, il taglio dell'Irap anche per i dipendenti a tempo determinato per sostenere le attività stagionali turistiche. È quanto prevede un emendamento della deputata del Pd Emma Petitti, componente della commissione Attività produttive, accolto dalla commissione Bilancio.

“La Legge di stabilità - dice Emma Petitti - interviene sul cuneo fiscale e contributivo eliminando la componente costo del lavoro dalla base imponibile IRAP ed esentando le imprese dal pagamento dei contributi per le nuove assunzioni con contratti di lavoro a tempo indeterminato, effettuate nell’arco del prossimo anno. Ma la scelta di escludere dal beneficio i contratti di lavoro a tempo determinato penalizza una vasta platea di operatori che operano in settori economici caratterizzati dall’utilizzo strutturale di manodopera stagionale, in primis il turismo, ma anche l'agroalimentare e il termale. Una limitazione ingiusta e che mal si concilia con le spinte al rilancio dell’attività d’impresa cui pure il Governo sembra volersi orientare. L'emendamento che estende il taglio dell'Irap intende dunque tutelare realtà aziendali molto importanti, la cui competitività verrebbe particolarmente svantaggiata, con ulteriore danno all’occupazione e all'economia del territorio, se la Legge di stabilità non venisse modificata. Il provvedimento ammesso dalla Commissione segna un forte sostegno alla competitività del sistema turistico italiano. In un momento in cui il lavoro è una rarità anche in quello a tempo determinato va sgravato da oneri fiscali impropri. Non è possibile - conclude Petitti - che le caratteristiche peculiari del nostro tessuto produttivo, fortemente condizionato dalla stagionalità, costituiscano un ostacolo fra le imprese e i provvedimenti positivi posti in campo dal Governo”.