Introdurre strumenti per attuare le disposizioni del decreto ministeriale (ottobre 2012, n. 199) per evitare che il prezzo medio del latte alla stalla sia palesemente inferiore al costo medio di produzione di singole aree produttive omogenee, calcolato sulla base degli indicatori di mercato, del volume consegnato, della qualità e della composizione del latte crudo. E’ questo il cuore della risoluzione presentata alla Camera frutto del lavoro della commissione Agricoltura, a prima firma del capogruppo Pd Nicodemo Oliverio. R
risoluzione che “vuole essere – spiega il deputato Pd – di supporto all’azione governativa del ministro Martina che oggi ha tenuto un tavolo per il sostegno e la valorizzazione della filiera del latte e ci auguriamo che il nostro lavoro in parlamento sia un aiuto concreto per arrivare finalmente e al più presto a un decreto in materia”.
“La risoluzione – prosegue Oliverio – tocca tutti i punti focali del settore. Tra le indicazioni più importanti anche: assicurare l’ applicazione dell'articolo 62 sui contratti di cessione dei prodotti agricoli e alimentari; valutare l’opportunità di garantire una durata dei contratti minima di dodici mesi; riordinare le relazioni commerciali; convocare il tavolo della filiera; favorire il consumo di latte e dei formaggi nelle scuole; istituire la Fiera agricola nazionale e internazionale per promuovere i prodotti locali; semplificare le procedure burocratiche per le aziende; modifiche in materia di rintracciabilità e scadenza del latte fresco; adottare decreti sull’indicazione obbligatoria nelle etichette del latte sterilizzato a lunga conservazione, del latte UHT, del latte pastorizzato microfiltrato o a elevata temperatura nonché dei formaggi e degli altri prodotti a base di latte; più controlli sanitari sul latte importato; disporre, per l’ultimo periodo di applicazione del regime di contingentamento della produzione di latte, della restituzione dell’eventuale prelievo pagato in eccesso a favore delle aziende in regola”.
“Con questa risoluzione – continua il capogruppo Pd – abbiamo voluto evidenziare i capitoli fondamentali su cui intervenire per dare respiro a questo importante comparto agroalimentare, capitoli che sono anche la summa di numerose audizioni in commissione dei soggetti del comparto. Al contempo – conclude Oliverio – questo nostro lavoro ci auguriamo sia di stimolo e di supporto per il ministro Martina”.