“Perseguire in sede europea e nazionale la battaglia relativa all’indicazione obbligatoria in etichetta dell’origine dei prodotti agricoli, a maggiore tutela del consumatore e a difesa dell’eccellenza delle produzioni agroalimentari italiane”. E’ l’impegno chiesto al governo da una risoluzione, a prima firma di Nicodemo Oliverio, approvata oggi, all’unanimità, dalla Commissione Agricoltura della Camera.
“L’Italia deve – spiega Oliverio - riuscire a concordare con l’Europa, anche attraverso la presentazione di dati scientifici e di indagini sulle preferenze dei consumatori, una legislazione che fornisca evidenza alla qualità delle produzioni europee”.
“Il consumatore – continua il capogruppo Pd in Commissione Agricoltura - deve godere di ogni garanzia a tutela della salute. E’ quindi importante garantire che sull’etichetta figuri l’indicazione, ormai facoltativa, dello stabilimento di produzione e di confezionamento dei prodotti alimentari”.
“Particolarmente urgente – aggiunge Oliverio - risulta, poi, intraprendere qualsiasi azione volta a difendere la legittimità di fronte alla Commissione europea della legge nazionale che vieta la detenzione di latte in polvere negli stabilimenti nei quali si producono formaggi”.
“La speranza è che l’Europa finalmente riesca a comprendere che la tutela della concorrenza non viene alterata dal prevedere indicazioni aggiuntive in etichetta se queste riescono a rendere più consapevole il consumatore nella scelta”, conclude Nicodemo Oliverio.