“Ho depositato in commissione Lavoro un’interrogazione nella quale si chiede al Governo quali iniziative intenda mettere in atto, anche nella futura Legge di Stabilità, in favore dei lavoratori cosiddetti “precoci”; lavoratori che, spesso per necessità familiari, hanno iniziato l’attività lavorativa prima dei diciannove anni, svolgendo mansioni fisicamente pesanti, e per i quali si auspica il raggiungimento della pensione con 41 anni di contributi, senza penalizzazioni.
Di recente, si è costituito su Facebook un gruppo,“Lavoratori precoci uniti a tutela dei loro diritti”, il quale è arrivato a contare oltre 4 mila adesioni; molte lettere sono state spedite da suoi rappresentanti a giornali, partiti, e varie figure della politica nazionale, tra i quali il Presidente Mattarella, al fine di sensibilizzare la società sulla loro situazione.
La nostra interrogazione si muove nel solco della proposta di legge 857, presentata a inizio legislatura dall’onorevole Damiano; ci auguriamo, assieme ai lavoratori interessati dall’atto, che il Governo recepisca le proposte formulate dal presidente della Commissione lavoro." Lo ha dichiarato la deputata Pd Eleonora Cimbro.