"Se il lavoro non si dà per legge, e su questo siamo d'accordo con il ministro Lupi, lo stesso ministro non può al tempo stesso sostenere che sarà l'abolizione dell'articolo 18 a far crescere i posti di lavoro. Tutti sanno che questo non è vero''. Lo dice il presidente della commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano che avverte: ''nell'autunno della disoccupazione se, anziché mettere al centro il sostegno allo sviluppo e la ulteriore diminuzione strutturale dell'irap per il lavoro a tempo indeterminato, il Governo dovesse annunciare che vengono resi liberi i licenziamenti, non solo cadremmo nel ridicolo, ma alimenteremmo una enorme tensione sociale. Il ministro Lupi, invece, potrebbe più utilmente indicarci quanti posti di lavoro il Governo pensa di ricavare dalle grandi opere e dalla modernizzazione delle infrastrutture del Paese previste nello Sblocca-Italia'' conclude l'ex ministro del Lavoro.