''Noi siamo disponibili a trovare un accordo utile per il Paese sulla Delega sul lavoro e lo abbiamo dimostrato con le nostre proposte di merito: ci auguriamo di non trovare soltanto porte chiuse al dialogo''. Lo dice Cesare Damiano, Pd, presidente commissione Lavoro alla Camera.
''Sposiamo totalmente l'idea di Renzi di rendere universali alcuni diritti fondamentali dei lavoratori: tra questi includiamo anche la tutela sul licenziamento. Da europei sottoscriviamo il sistema tedesco che abbiamo 'copiato' appena due anni fa e che sta funzionando. Vogliamo un monitoraggio sulla conciliazione, che e' passata da 1.800 richieste ogni sei mesi prima della riforma alle attuali 10.000, e dal 30 al 50% dei casi positivamente risolti. Siamo anche disponibili, per il contratto a tutele crescenti, a prevedere per le nuove assunzioni un periodo di prova di tre anni senza la tutela dell'articolo 18. Riteniamo pero' che, nel momento in cui l'imprenditore decide di assumere stabilmente il giovane assunto con il contratto a tutele crescenti, le tutele debbano essere quelle attuali ed uguali per padri e figli'', conclude.