"Sono d'accordo con Renzi: gli incentivi sono una delle colonne del Jobs Act, direi il muro portante. Per questo motivo, poiché vogliamo che il contratto a tutele crescenti funzioni, riteniamo che gli incentivi non possano valere solo per le assunzioni del 2016 (fino al 2017 per il Mezzogiorno), ma diventare strutturali." Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Questa proposta - prosegue - l'abbiamo avanzata fin dall'inizio della discussione sul Jobs Act e abbiamo sostenuto come fosse preferibile avere incentivi anche più bassi ma per un tempo più lungo: anziché per soli 2 o 3 anni, arrivare a 4 o 6 anni per favorire la stabilità del lavoro, soprattutto per i giovani". "Il Jobs Act ha già compiuto il primo anno di vita: occorrono un monitoraggio ed una manutenzione per apportare queste correzioni al fine di renderlo più efficace", conclude.