• 23/07/2014

"I contratti di sviluppo firmati ieri dal governo per rilanciare il lavoro in settori cruciali per il nostro Paese, come l'industria, il turismo e il commercio rappresentato uno shock positivo. Ma le forze politiche non sottovalutino l'allarme lanciato dai sindacati sugli ammortizzatori sociali". Lo scrive Monica Gregori, deputata del Partito Democratico, e componente della Commissione Lavoro.

"Le perplessità sollevate dai sindacati nel corso del presidio di ieri davanti Montecitorio – spiega Gregori - devono trovare una risposta adeguata da parte del governo. La nuova Cig non può certamente gettare instabilità sociale tra i lavoratori colpiti dalla crisi”.

“Da un lato, infatti, c'è la piena esigenza di riformare il panorama degli ammortizzatori sociali, elaborando strumenti innovativi ed efficaci. Dall'altro, però, c'è l’ancora più importante necessità di supportare i redditi dei lavoratori e delle famiglie italiane, in un possibile scenario, come quello del prossimo autunno, in cui gli effetti della deflazione e del credit crunch potrebbero ulteriormente aggravarsi", conclude la parlamentare democratica.