• 07/10/2014

"Dal vertice Ue sul lavoro previsto domani a Milano mi aspetto che emergano impegni concreti sul rinnovo, e un robusto rifinanziamento, della Garanzia Giovani per i prossimi anni. Auspico che già in questa occasione i capi di governo ci diano rassicurazioni e prospettive in materia", lo afferma in una nota Monica Gregori, deputata del Pd e componente in Commissione Lavoro alla Camera.

"L'Oil ha calcolato - continua Gregori – che, per l’area Ue, per essere veramente efficace, la Garanzia giovani debba avere un portafoglio economico di almeno 25 miliardi all'anno. Ossia, che a partire dal 2016, data di scadenza dell'attuale programma della Garanzia, occorre stanziare almeno 60/70 miliardi sino al 2020, periodo di termine della strategia europea per la crescita”. “Senza questi livelli di investimento – spiega Gregori - sarà difficile mantenere gli obiettivi di convergenza in campo occupazionale e avviare un vero programma di stimolo all'occupazione giovanile”.

“Per Renzi sarebbe una bella vittoria se riuscisse a ottenere, già domani, l'impegno a stanziare un plafond finanziario di almeno 60 miliardi sino al 2020 per il programma della Garanzia giovani e l'utilizzo della leva finanziaria, varando piani di project bond che le imprese possano utilizzare per assumere i giovani", conclude la deputata democratica.