• 18/03/2021

“Ho presentato un'interrogazione al ministro Brunetta e alla ministra Carfagna per sapere se e come intendano intervenire in merito al concorso pubblico iniziato in Campania nel luglio del 2019 per l'assunzione di 2243 figure professionali da inserire negli Enti locali e non ancora completato anche a causa della situazione emergenziale. La pandemia sembrerebbe sconsigliare il completamento delle due prove mancanti o quanto meno credo sarebbe opportuno procedere ad una loro semplificazione. Appare però evidente la necessità di garantire tempi certi al fine di procedere all'effettiva assunzione del personale già formato presso gli Enti aderenti al Piano per il lavoro”. 

Lo dichiara Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Affari europei alla Camera.

“La formula utilizzata - prosegue l'esponente dem - ha rappresentato una novità nel panorama dei concorsi pubblici, prevedendo un corso-concorso che, da un lato fornisce un'importante preparazione teorico-pratica ai partecipanti, dall'altro un supporto lavorativo agli Enti pubblici ospitanti. Coloro che sono risultati idonei alla prova preselettiva e alla prima prova scritta del concorso saranno impegnati fino alla fine di maggio in un percorso formativo molto impegnativo, suddiviso in training on the job presso gli Enti locali e di formazione on line. La pandemia ha inevitabilmente rallentato o addirittura bloccato le varie attività della Pubblica amministrazione tra cui i concorsi pubblici, creando ulteriori criticità alle già esigue unità di personale in servizio. I Comuni interessati dalla procedura, e che hanno aderito al Piano per il Lavoro, sono ad oggi ben 127, tutti con noti problemi di organico, che si sono acuiti ulteriormente per effetto dei pensionamenti anticipati dovuti alla riforma Quota 100”.

“Chiediamo quindi al governo - conclude Piero De Luca - di intervenire al fine di dare certezze sia ai partecipanti al concorso, sia agli Enti locali in attesa di poter sopperire alle proprie carenze d’organico”.

 

 

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