“Con il voto di ieri contro la doppia preferenza di genere, il Consiglio regionale della Puglia ha scritto una pagina triste e arretrata”. Lo dichiara Roberta Agostini, deputata del Partito Democratico e coordinatrice Donne Pd.
“L’espediente con il quale il Consiglio regionale della Puglia – spiega Agostini - ha respinto l’introduzione della doppia parità di genere è non solo una grave ferita alla democrazia, che non è tale se non può contare sul pieno contributo di una parte fondamentale della società come quella femminile”.
“E’ anche – continua Agostini - un pessimo atto di autoconservazione. Ha quindi fatto bene il segretario Emiliano ad annunciare, nella formazione delle liste della prossima tornata elettorale, un forte sostegno alle candidature femminili, affinché tante donne possano essere comunque elette anche con una legge che le svantaggia”.
“Auspico anche che tra le priorità del nuovo Consiglio regionale ci sia quella di rimediare all’imperdonabile offesa fatta ieri alle donne e alla democrazia. ”, conclude Roberta Agostini.