• 15/12/2014

La vice presidente di Montecitorio presenta una proposta di modifica del Regolamento: fissare regole chiare anche per i parlamentari

La vice presidente della Camera, Marina Sereni, ha presentato una proposta di modifica al Regolamento di Montecitorio per disciplinare le attività di relazioni istituzionali svolte dai portatori di interessi nell'ambito dei processi decisionali. Sulla materia l'On. Sereni aveva peraltro depositato, sia nella XVI che nell'attuale Legislatura, una proposta di legge per regolamentare l’attività delle lobby sia nei confronti del Parlamento che del Governo.

“La questione è quanto mai all’ordine del giorno – dice la vice presidente - e, vista l’urgenza di una disciplina chiara, ho ritenuto utile presentare una proposta di riforma del Regolamento della Camera”.

“ Nell’opinione pubblica italiana – continua Sereni - il fenomeno delle lobbies evoca generalmente giudizi negativi, essendo associato all’idea di manipolazione o di conflitti di interessi. Ritengo invece che anche in Italia, come in Europa, sia necessario scommettere sulla trasparenza e fissare delle regole di comportamento, per le lobby e per i parlamentari, che consentano il confronto e l'interlocuzione nel processo decisionale alla luce del sole tra i soggetti che rappresentano legittimi interessi e i rappresentanti delle istituzioni”.

Per fare ciò la vice presidente propone che i rappresentanti di interessi che intendano svolgere l'attività di relazione istituzionale nei confronti dei deputati debbano iscriversi in un apposito Registro pubblico istituito presso l'Ufficio di Presidenza della Camera, ottenendo in cambio informazioni e spazi per poter svolgere il proprio ruolo. Per svolgere la propria attività – si legge tra l’altro nella proposta - i rappresentanti di interessi devono osservare un codice deontologico e presentare una relazione annuale sull’attività svolta, secondo le regole predisposte dall’Ufficio di Presidenza della Camera che disporrà anche dei doveri dei deputati, delle norme necessarie a garantire la trasparenza e la pubblicità dell’attività dei rappresentanti di interessi e delle eventuali sanzioni per le violazione delle norme in questione. Il Registro, il codice deontologico e la relazione annuale saranno pubblicati nel sito internet della Camera dei deputati. Non sarà permesso iscriversi nel Registro ai deputati nei due anni successivi alla cessazione del loro mandato."