“Non permetteremo al governo Meloni di cancellare il pieno esercizio delle libertà sindacali. Lo strappo generato nei confronti delle lavoratici e dei lavoratori del comparto della logistica e trasporto merci dopo che la Commissione di garanzia sull'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ha adottato un orientamento interpretativo che estende l'applicazione della legge n.146 del 1990 in materia di sciopero, deve essere corretto al più presto”. Lo dichiara il deputato PD Andrea Casu, intervenendo in replica al Sottosegretario al Lavoro Carlo Durigon durante un'interpellanza urgente alla Camera.
“Le sigle sindacali – continua il dem - hanno evidenziato come tale scelta possa determinare rilevanti criticità sotto il profilo costituzionale, sistematico e applicativo, alterando un equilibrio consolidato in oltre trent'anni di prassi e giurisprudenza.”
“Il compito del governo – avverte Casu - è quello di intervenire subito per tutelare i lavoratori. Come è stata presa questa decisione? Non si è fatta alcuna valutazione prima su quello che potevano essere gli effetti, solo dopo sui danni che sono stati causati. Per questo la delibera deve essere immediatamente ritirata, senza confronto permanente con le associazioni sindacali, le imprese e studi di settore accurati per gli interventi futuri voi non aiutate ma condannate la logistica italiana”. “Servono risposte concrete e condivise per garantire le risorse necessarie al comparto e allo sviluppo tecnologico necessario a migliorarne l'efficienza e la competitività. Il sostegno che si deve dare alle aziende del nostro Paese non può essere sulle pelle e i diritti dei lavoratori, i problemi non si risolvono comprimendo il diritto di sciopero ma colpendo gli abusi”, conclude Casu.