“ Le audizioni sulla Legge di Stabilità che si tengono al Senato mettono in luce limiti e contraddizioni ai quali va posto rimedio attraverso un accurato lavoro parlamentare di cui il Governo deve tenere conto". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
“Dopo le audizioni delle parti sociali nella giornata di ieri – prosegue - oggi è toccato tra gli altri alla Corte dei Conti e sono state di particolare rilevanza le osservazioni a proposito della Pubblica Amministrazione”.
“La prima – spiega Damiano - verte sulle risorse messe a disposizione per il rinnovo dei contratti, circa 300 milioni di Euro che equivalgono, come ha rilevato il Presidente Squitieri, alla sola indennità di vacanza contrattuale”.
“In secondo luogo – continua - i magistrati contabili si sono soffermati sul vincolo del 25% relativo al blocco del turnover che favorisce l'invecchiamento dei dipendenti pubblici.
In questo caso – sottolinea il Presidente - si evidenziano due effetti controproducenti: il primo riguarda la difficoltà di assorbire, in questa condizione, i dipendenti delle Province; il secondo, quello di allontanare la possibilità di ingresso dei giovani nel lavoro pubblico”.
“Nell'ambito delle risorse della Stabilità vanno trovati nuovi equilibri,anche rivedendo l'entità dei risparmi che si realizzerà visto il positivo andamento dei tassi di interesse: la Corte dei Conti valuta queste risorse in 1,5 miliardi di euro aggiuntivi rispetto alle stime del governo” conclude l’esponente PD.