"Dopo la firma del Presidente della Repubblica si accelera l'iter della legge di Stabilità. I temi che ci interessano più da vicino sono quelli della previdenza e del lavoro". Lo dichiara il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano.
" La settima salvaguardia degli esodati è una scelta sacrosanta del Governo: esamineremo con cura il testo per capire chi è incluso e chi è ancora escluso. Salvaguardare altri 30.000 lavoratori - continua - è positivo e importante ed è anche il risultato della battaglia condotta dalla Commissione lavoro della Camera ma, secondo i dati dell'INPS, ne mancano ancora 20.000 all'appello".
" Si tratta di persone che non possono essere abbandonate. Invece - spiega Damiano - per quanto riguarda Opzione Donna, sarebbe inconcepibile escludere dalla normativa, come pare, le lavoratrici che compiono gli anni nell'ultimo trimestre del 2015. Siamo anche curiosi di esaminare le cifre relative alle coperture finanziarie, a nostro avviso gonfiate come al solito. Per la no tax area dei pensionati - prosegue - la sua equiparazione a quella dei dipendenti privati, andrebbe anticipata al 2016.
"Infine, per quel che concerne gli incentivi del contratto a tutele crescenti, la loro riduzione ad un tetto massimo a 3.250 euro, cioè del 60% rispetto al livello precedente e la limitazione a 2 anni, devono essere corrette. Manteniamo i 3 anni e, per il sud, confermiamo le regole del 2015, cioè un tetto massimo di 8.060 euro di decontribuzione per i nuovi assunti" conclude il deputato PD.