• 19/11/2016

"Per i 5 stelle è arrivato il momento di smettere di accusare gli altri per reati non commessi e di iniziare a confessare i propri". 
- Così Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati Pd, in merito all'inchiesta sulle firme false che ha coinvolto i parlamentari del m5s-
"Sono tardive e deboli le richieste di autosospensione degli indagati. Dopo anni in cui la voce dei 5 stelle ha risuonato per inneggiare all'onestà, chiedere una sospensione a chi ha truffato lo Stato e gli stessi cittadini mostra quanto l'onestà pentastellata sia a corrente alternata. 
Coinvolti nell'inchiesta - sottolinea la deputata Dem - ci sono parlamentari della Repubblica e addirittura chi ha svolto il ruolo di Capogruppo. Come è possibile che Grillo non sapesse? Non basta più fare epurazioni dei singoli, è giunto il momento di stracciare il velo di omertà che copre le azioni dei 5 stelle - conclude Fregolent - in favore di una assunzione di responsabilità di chi finora è stato alla guida del movimento e che fa finta di non sapere".