“Luigi Di Maio in bella posa, nel dopo cena di una iniziativa referendaria, al fianco del fratello di un camorrista del clan dei Casalesi. Pensate quali commenti avremmo ascoltato se fosse successo ad un esponente del Pd o proviamo a ricordare cosa abbiamo letto in passato nel blog di Grillo per episodi simili. Invece, va in scena il silenzio assoluto dei vertici M5s e dell’house organ Fatto Quotidiano. Cosa dicono oggi i Sibilia, i Di Battista, i Travaglio, sempre pronti a condannare anche per molto meno di una foto imbarazzante? Cosa dicono i militanti del movimento che vedono i loro leader ammiccare a Roma ai Tredicine e a Napoli agli avvelenatori della Terra dei fuochi?”.
Così il deputato Dem, Federico Gelli.