• 08/11/2016

“La clamorosa vicenda delle firme false del M5s per la presentazione della lista alle elezioni comunali del 2012 a Palermo sta subendo in queste ore una brusca accelerazione. L’iscrizione dei primi nomi nel registro degli indagati conferma che era giusta la richiesta di far luce su una storia a dir poco inquietante. Il vicepresidente della Camera Luigi di Maio, da mesi informato via mail delle circa duemila contraffazioni, contribuirà a far luce su questa torbida storia che coinvolge parlamentari e gruppo dirigente del movimento?”.

Così il deputato Dem Federico Gelli.