• 19/10/2016

“Altro che non un euro in più di 3mila al mese. Nel M5s dai giorni della sbandierata sobrietà sembra di essere approdati a quelli del Bengodi. Fra deputati e senatori volano gli stracci delle accuse reciproche e nessuno ne esce bene. Se Di Maio, già Di Mail e ora Mister 100mila euro, si lecca le ferite, anche il Savonarola Di Battista, sta messo male con i suoi fans. Del resto, entrambi costano al contribuente italiano oltre 10mila euro al mese. E, più in generale, i grafici del sito maquantospendi.it non lasciano dubbi sulla girandola delle spese dei loro colleghi, che dimostra se ce ne fosse stato bisogno tutta l’opacità dell’operazione scontrini. E non è facile spiegarlo a chi per anni è stato aizzato contro i famigerati costi della politica”.

Così Alessia Morani, Vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.