• 15/12/2016

“Con le ultime vicende romane si conferma che Grillo è un moralista ad assetto variabile: Torquemada con gli altri, Ponzio Pilato con i suoi”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Davanti alle sempre più gravi magagne della giunta 5 Stelle di Roma – spiega – Grillo prima se ne lava le mani  dicendo che sono questioni che non lo riguardano, poi, addirittura, fugge da Roma. Evidentemente, una perquisizione della Guardia di Finanza in Campidoglio, un’assessora all’Ambiente inquisita per reati ambientali, le strane promozioni dei parenti più stretti da parte di uomini di fiducia di Alemanno, un nuovo capitolo dell’interminabile Parentopoli grillina (è di oggi la notizia dell’incarico affidato dal Comune di Roma alla fidanzata di un uomo della Casaleggio), le voci di dimissioni del direttore generali di Ama Bina, una città in ginocchio, sono tutti problemi che per Grillo non valgono nemmeno una parola”.

“Che cosa avrebbe detto Grillo se, invece di un esponente 5 Stelle, delle analoghe vicende avessero visto protagonista un esponente di altri partiti? Quali pene draconiane avrebbe invocato? Quali truculente offese avremmo letto sul suo blog?”, conclude.