• 25/11/2016

“A chi la poltrona di nuovo delegato alla gestione dei finanziamenti pubblici per la riqualificazione urbana? Ma che domande, ad una indagata per corruzione insieme ad un paio di costruttori. A Roma la sindaca Virginia Raggi sembra aver ormai capovolto il noto proverbio nel suo esatto opposto: ‘Cento ne fa e una ne pensa’. La nuova grana per la nomina dell’architetto Vittoria Crisostomi si aggiunge ai tanti capitoli ancora aperti: l’inchiesta sull’assessore Muraro, il caso Marra (definito un ‘virus’ dalla deputata Lombardo), la nomina con superstipendio di Romeo finita sotto la lente di ingrandimento dei magistrati e, infine, la squadra ancora incompleta per le assenze del segretario generale e del capo di gabinetto. Ma mentre Raggi colleziona tegole e si occupa di portare in aula Giulio Cesare la mozione per il referendum, ai romani non resta che vivere l’ennesimo venerdì nero con il traffico impazzito per lo sciopero del trasporto pubblico e la pioggia”.

Così la deputata Dem Alessia Morani, vicepresidente del Gruppo Pd.