“Invece di insultare con una escalation quotidiana di volgarità, Beppe Grillo farebbe bene a dare spiegazioni ai militanti M5s e al Paese intero sul dilagare del fenomeno firme false in occasione delle competizioni elettorali. Le notizie inquietanti che giungono oggi da Bologna, dopo l’esplosione del caso Palermo e le confessioni che tirano in ballo anche il comico/leader, rendono la Grillopoli pentastellata un vero e proprio buco nero fatto di ricatti, omissioni, irregolarità, inadempienze, ma soprattutto reati. Altro che copiatura di qualche firma, fatto comunque grave, qui ci troviamo davanti a migliaia di firme false che coinvolgono anche cittadini completamente all’oscuro dell’utilizzo del loro nominativo per presentare le liste. Basta dunque con la retorica dell’onestà e della trasparenza. Chi sa, e ci rivolgiamo anche ai vari Di Maio e Di Battista, parli e inviti a collaborare con gli inquirenti”.
Lo ha dichiarato la deputata Dem, Ileana Piazzoni.