• 15/09/2015

"Gli ordini d'arresto eseguiti dall'Ungheria in virtu’ della nuova legge che vieta gli ingressi illegali nel Paese rischiano di violare la convenzione di Ginevra. Budapest dimentica che l'Europa si fonda sui principi della solidarieta’ e della fratellanza e lei stessa ne ha goduto in passato". E' quanto dichiarato dal presidente della Commissione per le Poltiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, in un'intervista a 'Radio Cusano Campus'. "I Paesi che si oppongono alla distribuzione delle quote, infatti, sono gli stessi che quando hanno avuto difficolta’ analoghe a quelle dei profughi di oggi hanno beneficiato della politica europea dell'accoglienza".

"Per fortuna la stragrande maggioranza dei Paesi europei e’ disposta ad accettare l'impostazione data ieri da Juncker rispetto alla ripartizione delle quote. Al contempo e’ in atto una discussione molto seria su come superare Dublino, dato che oggi il tema del riconoscimento d'asilo non puo piu' essere dei Paesi in cui gli immigrati arrivano ma di tutta l'Europa. Auspico che l'Europa acquisisca questa consapevolezza. L'Italia, dal canto suo, sta lavorando affinche’ questo avvenga nel piu’ breve tempo possibile" conclude Bordo.