• 19/05/2016

“Occorre ripensare il sistema dell’accoglienza, per far questo è importante superare il paradigma dell’emergenza per approdare alla logica delle strutture stabili”. Lo afferma Federico Gelli, deputato del Pd e presidente della Commissione d'inchiesta migranti commentando la proposta del ministro Alfano di realizzare hotspot galleggianti dove eseguire la registrazione dei migranti.

“È  giusto – prosegue Gelli - che si sia intrapresa la strada degli hotspot, come quello che ho visitato ieri a Trapani, perché così il sistema dell’accoglienza migranti parte subito con il piede giusto: più organizzato e più efficiente. La prima cosa da fare, infatti, è evitare quelle situazioni emerse nel recente passato, dove per la sola identificazione i migranti sono stati lasciati per decine di ore e in situazioni di disagio sulle banchine del porto. Detto questo, gli hotspot però rappresentano un tassello di un sistema più complesso che va ulteriormente ripensato, visto che stiamo parlando sempre di primissima accoglienza. Bisogna quindi potenziare e migliorare l’intera catena dell’accoglienza: è necessario che funzioni il passaggio rapido nelle vere strutture di prima accoglienza e da lì procedere poi in quelle di seconda dislocate nei territori”.