• 07/09/2015

 ‎"L'insulto gratuito rivolto da Salvini al premier Renzi, definito 'un verme', rende evidente che la Lega Nord ha nell'irresponsabilita' e nell'offesa due dei suoi tratti piu' caratteristici: tirare in ballo i bambini denota un atteggiamento riprovevole che condanno con fermezza". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Il bambino profugo morto sulla spiaggia di Bodrum e' un'immagine che ha risvegliato le coscienze e ha contribuito a spingere l'Unione europea a un nuovo passo in avanti per mettere in campo politiche sempre piu' adeguate a gestire un fenomeno che interessa migliaia di uomini, donne e bambini", aggiunge Iori. "Spiace constatare che la Lega Nord, per l'ennesima volta, abbia scelto la strada dell'insulto forse perche' priva di alcuna capacita' di proposta: con la demagogia e il populismo non si affrontano i problemi, al contrario si aggravano", prosegue la deputata del Pd. "Inoltre, poiché Salvini ha aggiunto di privilegiare chi culturalmente e socialmente e' piu' vicino a lui, cioe' i cristiani, vorrei ricordargli il Vangelo: 'chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me', ma forse al cristianesimo di Salvini il Vangelo non interessa", conclude la responsabile nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza.