“Quella che emerge oggi dalle dichiarazioni del ministro degli Esteri albanese Ferit Hoxha è una vicenda che, se non fosse stata estremamente onerosa per lo Stato italiano, avrebbe persino del ridicolo. I centri in Albania non solo non hanno funzionato e non stanno funzionando, ma hanno già determinato uno spreco enorme di risorse pubbliche per un progetto propagandistico che si è rivelato fallimentare sotto ogni punto di vista.
Adesso scopriamo persino che, nella follia di questa operazione, non esiste neanche una certezza sulla durata dell’accordo, con il governo albanese che di fatto ha già fatto un passo indietro, escludendo un rinnovo oltre il 2030. È la conferma che il governo Meloni ha costruito una gigantesca operazione d’immagine senza solide basi politiche, giuridiche e diplomatiche.
Mentre gli italiani affrontano problemi reali, dalla sanità ai salari, l’esecutivo continua a bruciare denaro pubblico in strutture inutili, simbolo di una propaganda costosa e inefficace.” Lo dichiara Matteo Orfini deputato del Pd.