• 28/01/2026

“Ci chiediamo anche noi cosa stia succedendo, perché quando le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina coinvolgono un artista italiano dovremmo essere tutti entusiasti. Invece assistiamo a polemiche scomposte e offensive da parte di alcune forze di maggioranza”. Lo afferma la deputata Irene Manzi, capogruppo Pd in commissione Cultura, commentando, sui canali social dei deputati dem, le tensioni sulla cerimonia d’apertura dei Giochi.

“È una polemica inutile, sbagliata e che ha il sapore di una censura preventiva, nel pieno rispetto ovviamente delle regole che presiedono all’organizzazione delle Olimpiadi. Quello che spaventa il Governo Meloni è forse la libertà degli artisti e dei pensatori, la possibilità di esprimere il proprio pensiero anche in rapporto al potere. Lo abbiamo già visto in passato con altri esponenti della cultura e dello spettacolo: non è una questione di maggioranza o opposizione, ma di libertà di espressione”.

“Le Olimpiadi – conclude Manzi – nascono come un momento di sospensione dei conflitti. In un contesto globale segnato da guerre e tensioni, sarebbe più utile rilanciare il messaggio universale dei Giochi piuttosto che alimentare polemiche dal sapore provinciale e dal contenuto molto basso”.