"Spero che la consapevolezza dimostrata da alcuni leader europei sull'onda dell'emozione delle ultime ore venga confermata nel corso del Consiglio esteri che, mi auguro, possa prendere finalmente decisioni importanti. La questione immigrazione deve diventare una priorita' per tutti i Paesi europei perche' se l'Unione europea non si caratterizza neanche per emergenze di questo genere, e continua a essere solo ed esclusivamente l'istituzione che si occupa di spread, politiche di bilancio e austerita', penso francamente che farà fatica a costruire il proprio futuro”. E’ quanto affermato dal presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, nel corso di un’intervista a ‘Radio Radicale’.
“E' arrivato il momento di assumersi responsabilita' politiche, non si puo' consentire che nel Mediterraneo muoiano in una settimana migliaia di persone. L'Ue puo' fare molto di più in termini economici e politici. Può, e deve, stanziare più fondi, bloccare e arrestare gli scafisti e mettere in campo ogni iniziativa possibile per stabilizzare la Libia e adoperarsi per arrivare quanto prima a un governo di unita' nazionale. Si tratta di un’emergenza che chiama in causa anche gli Stati Uniti. Spero che l'unita' di intenti dimostrata dall’Ue mobiliti anche l'America visto che l’instabilita' del Mediterraneo ha ripercussioni anche sulla tenuta dell'Ue e, complessivamente, sulla tenuta di questo nuovo equilibrio mondiale che si è costituito” ha concluso Bordo.