• 13/01/2015

“Un risultato importante, una vittoria significativa dell’azione politica del governo italiano e in particolare dei ministri Martina e Galletti che hanno coronato il semestre di presidenza italiana con la riforma della direttiva in materia di Ogm che sancisce il diritto dello stato membro di limitare o proibire per motivi economici e di politica agricola la coltivazione degli Ogm, anche se questi sono sati autorizzati a livello europeo”. E’ il commento del deputato Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura, al sì dell’Europarlamento alla libertà degli stati membri alla coltivazione degli Ogm.

“Il governo e il Parlamento – prosegue - hanno visto bene e lontano chiedendo che venisse riconosciuta la libera determinazione degli stati in una materia così delicata come quella del biotech. L’Italia non ha bisogno di coltivare ogm perché punta sulla qualità dei suoi prodotti e sulla difesa del grande patrimonio di biodiversità sul quale il parlamento ha ultimamente legiferato”

“Oggi – conclude Oliverio - ha vinto chi vuole concretamente proteggere e qualificare sempre più il nostro prezioso patrimonio agro-alimentare che fa dell’Italia una terra unica”.