• 11/03/2016

“Più controlli lungo la filiera e applicazione rigorosa legge salva olio”

"L'approvazione del Piano Olivicolo Nazionale non può essere più rinviata. Governo e Regioni devono trovare subito l'accordo che garantisce agli olivicoltori fondi e opportunità di sviluppo”. Lo affermano i deputati pugliesi del Partito Democratico Colomba Mongiello, Dario Ginefra, Ludovico Vico, Liliana Ventricelli, Gero Grassi invitando l'assessore regionale pugliese alle Risorse Agroalimentari Leo Di Gioia, coordinatore del settore nella Conferenza Stato-Regioni, a "sollecitare tutti i colleghi a farsi carico di questa responsabilità, diventata più gravosa dopo la scelta dell'Unione Europea di incrementare la quota di olio tunisino esente da dazio".

"L'incremento della produzione e il sostegno alla commercializzazione dell'EVO 100% italiano – spiegano - sono i pilastri della strategia di rilancio del comparto olivicolo e di tutela dalle contraffazioni e dall'italian sounding. Insieme alla severa applicazione della legge 'salva olio', ciclicamente messa in discussione dagli apparati burocratici dello Stato e da quelli dell'Unione europea. Le norme che tutelano produttori e consumatori non si toccano. Piuttosto, bisogna rafforzare la rete dei controlli e adottare strumenti sempre più sofisticati per svelare i trucchi degli agropirati.

La schizofrenia europea - solidale con gli olivicoltori tunisini e lassista con quelli europei - non può travolgere la filiera olivicola italiana, riconosciuta nel mondo come la più raffinata. Governo e Parlamento hanno definito e finanziato la strategia che garantisce alle nostre imprese il recupero di competitività e di quote di mercato erose dall'Italian sounding. Ora – concludono -  bisogna attuarla. Ora!".