" Papa Francesco è l'ultimo leader politico che è rimasto ad avere una visione del mondo. Ci ha avvertiti che si sta già combattendo la terza guerra mondiale, anche se a pezzi, e non ce ne eravamo accorti". Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano.
" Ci ha ricordato - prosegue - che più di un miliardo di esseri umani soffre la fame e la miseria a causa della crescita delle disuguaglianze e di un modello di sviluppo distorto, e facciamo finta di non vedere. Oggi il pensiero occidentale e l'Europa in particolare - spiega il Presidente - ha come punto massimo della sua etica la quadratura dei conti anche a costo dell'umiliazione della natura umana; nel nostro continente, di fronte al dramma delle migrazioni bibliche causate dalle guerre e dalla fame, si erigono soltanto muri, mentre si tratterebbe di varare un nuovo "piano Marshall" per l'Africa, come fecero i grandi statisti dell'epoca per ricostruire l'Europa del dopoguerra. Se il '900 è stato il Secolo breve, il nuovo millennio ha già la memoria corta. Oggi a Torino il Papa ha parlato soprattutto di lavoro e dignità: non facciamo soltanto finta di ascoltarlo, variamo leggi che tengano davvero conto del suo insegnamento" conclude il deputato PD.