• 13/05/2026

“Il Consiglio di Stato certifica ancora una volta l’inconsistenza e l’illegittimità della scelta della destra ligure di ridurre il Parco nazionale di Portofino a un parco-francobollo, in aperto contrasto con i criteri tecnico-scientifici indicati da ISPRA. Una bocciatura pesante che stigmatizza la volontà della Regione di perseverare in un errore politico e istituzionale che abbiamo denunciato più volte anche in Parlamento”, dichiara la vicepresidente del Gruppo PD alla Camera Valentina Ghio commentando la sentenza con cui il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso della Regione Liguria sulla perimetrazione del Parco nazionale di Portofino.

“In questi anni - prosegue Ghio -abbiamo presentato diverse interrogazioni al ministro Gilberto Pichetto Fratin per portare all’attenzione del Governo le incongruenze e la cecità politica della Regione Liguria, che ha scelto scientemente di ignorare le indicazioni di ISPRA pur di inseguire una battaglia ideologica contro il Parco nazionale. Oggi quella linea viene clamorosamente smentita dai giudici amministrativi”.

“Il furore ideologico della destra ha fatto perdere al territorio anni di occasioni, investimenti e risorse legate alla valorizzazione ambientale, turistica e sostenibile di un’area unica al mondo. Invece di costruire una prospettiva di sviluppo e tutela, hanno preferito alimentare paure e interessi di parte, bloccando un progetto strategico per tutta la Liguria. Adesso la Regione prenda atto della realtà, smetta di ostacolare il percorso del Parco nazionale, iniziando ad aprire il percorso ai comuni che avevano espresso la volontà di aderire al Parco” conclude Ghio.