"Quanto accaduto allo stele dell’Idroscalo che ricorda il brutale omicidio di Pier Paolo Pasolini è tipico di una violenza di sapore reazionario e fascista,. È la stessa matrice dell’assassinio di quel 2 novembre del ‘75. Allora come oggi l’obiettivo è quello di colpire, offendere, mettere a tacere intelligenza, sensibilità, poesia, uno sguardo curioso e lungo sulla società. Questa barbarie non può passare sotto silenzio. Mi auguro che tutte le forze democratiche e civili trovino le parole giuste per condannare questo atto e si impegnino per far luce sui misteri che ancora avvolgono l’assassinio di Pier Paolo Pasolini".
Lo afferma Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia della Camera.