• 02/07/2025

"Nel bando Sport e Periferie del 2025 sono emerse evidenti criticità che rischiano di comprometterne le finalità e penalizzare gli enti virtuosi. Sono emerse infatti forti discrepanze tra le medie nazionali indicate nel bando ufficiale e quelle utilizzate dal sistema informatico per il calcolo del punteggio, in particolare rispetto agli indicatori di 'presenza giovani' e 'disagio economico'. Questo ha avuto l’effetto paradossale di penalizzare i Comuni che, pur presentando parametri superiori alla soglia minima indicata nel disciplinare, risultano esclusi dal finanziamento". Lo dichiarano i deputati del Pd Simona Bonafè e Mauro Berruto, che hanno depositato una interrogazione parlamentare.

"Nelle FAQ ufficiali si fa riferimento a una media nazionale di 99,57 per l’indice di presenza giovani e 37,96 per il disagio economico, mentre nella piattaforma utilizzata per la candidatura i valori considerati sono rispettivamente 94,2 e 27,83. Un disallineamento che rischia di minare i principi di equità, trasparenza e coesione territoriale alla base del programma. È fondamentale che lo Stato agisca con coerenza e trasparenza. Le amministrazioni locali non possono essere penalizzate da errori o incongruenze tecniche che compromettono l’accesso a risorse strategiche per lo sviluppo delle periferie e il benessere delle comunità", concludono i dem.