“Sono veramente allibita” . E’ il commento di Giovanna Martelli, deputata Pd e Consigliera del Presidente del Consiglio dei Ministri per le pari opportunità, all’indomani dell’approvazione da parte del Consiglio comunale di Faenza di un ordine del giorno che impegna a rigettare i progetti europei per l'educazione sessuale e a istituire una festa della famiglia naturale fondata sull'unione di un uomo e di una donna.
“L’impegno del Governo – spiega Martelli - è stato da sempre molto chiaro in merito: tutelare giuridicamente gli affetti delle coppie formate da persone dello stesso sesso, inclusa l’adozione del figlio biologico del partner. Questo odg non solo ha un sapore discriminatorio che non posso accettare ma fa anche compiere un passo indietro a tutta la politica rispetto al piano di realtà e alle soluzioni che la società ci chiede".
“Sul piano educativo – prosegue Martelli - siamo ormai tutti consapevoli di quanto sia importante l’educazione sessuale nelle scuole. Proprio nelle aule del nostro Paese si formano gli adulti di domani e nella loro crescita culturale e personale non è possibile trascurare la sfera dell’affettività”.
“Anche perché è proprio questo tipo di educazione che compie un ruolo fondamentale nella prevenzione della violenza di genere e nel riconoscimento e nel rispetto dell’altro”, conclude Giovanna Martelli.