• 21/03/2015

" È positivo il fatto che Poletti e Boeri stiano lavorando sulle pensioni: anche noi lo stiamo facendo e abbiamo sollecitato il Governo, in tempi non sospetti, di mettere in agenda l'argomento" lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Alla Commissione lavoro della Camera - prosegue - è ripresa la discussione sulle proposte di legge sulla flessibilità del sistema previdenziale: faremo le audizioni del ministro Poletti, del Presidente dell'INPS Boeri e delle parti sociali. L'ulteriore allungamento di 4 mesi del requisito per accedere alla pensione, che dal 2016 porterà quella di vecchiaia dei lavoratori a 66 anni e 7 mesi, dimostra quanto sia insostenibile il sistema. L'aggancio all'aspettativa di vita voluto dal Governo Berlusconi, se non viene corretto, ci porterà in un futuro non lontano ad aziende popolate da settantenni. Con buona pace del ricambio generazionale. L'idea di Boeri, non nuova, - spiega il Presidente - di "tosare" le pensioni in essere liquidate con il retributivo può essere pericolosa se non si affrontano per prima cosa i privilegi di chi ha goduto di contribuzioni più basse e regole più generose di anticipo pensionistico, magari andando in pensione con l'80% della retribuzione e soli 30 anni di contributi. È da lì che bisogna partire se non di vogliono colpire i soliti noti che hanno già dato più del dovuto" conclude l'esponente PD.