• 19/04/2016

"Sono d'accordo con Boeri: la scelta della flessibilità pensionistica va fatta adesso, nella prossima legge di Stabilità, per favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e, aggiungiamo noi, per evitare di creare nuovi poveri, cioè quei lavoratori che diventano disoccupati dopo i 60 anni e sono costretti ad aspettare la pensione per 5-6 anni." Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"L'invito "a muoversi", rivolto da Boeri alla politica - prosegue -  ha sbagliato indirizzo: il vero destinatario è il Governo. Se il Presidente dell'INPS ha presentano la sua proposta di flessibilità un anno fa, noi la stessa proposta, più organica  perché include anche il tema dei lavoratori precoci, l'abbiamo presentata già nel 2013. La politica ha fatto la sua parte.
"A questo punto, non importa più il colore del gatto, purché acchiappi il topo, cioè una ragionevole e non più rinviabile soluzione sulla flessibilità. Il Governo sa che alla Commissione lavoro della Camera sono già incardinate numerose proposte di legge per correggere il sistema previdenziale, prima fra tutte quella del PD, e che stiamo lavorando ad un testo unificato. Anche noi attendiamo segnali di riscontro, pronti a sederci ad un tavolo di confronto", conclude.