“L’allarme della Coldiretti sull’imminente fine del pesce 'europeo' arriva a ridosso dell’approvazione definitiva del Collegato Agricoltura, che tra l'altro prevede controlli e frodi nel settore ittico e dell'acquacoltura, oltre a interventi finanziari e condizioni agevolate. A seguire le Camere esamineranno un ddl specifico sul Rilancio settori agricoli in crisi. Una straordinaria occasione, dunque, da cogliere per contrastare le tante emergenze del settore e valorizzare tutta la filiera ittica”.
Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio che aggiunge: “Siamo di fronte a un grave problema causato da decenni di saccheggi del nostro patrimonio ittico in barba a qualsiasi logica di conservazione dell’ecosistema marino. La ripopolazione dei nostri mari e la salute del nostro comparto ittico devono passare attraverso normative specifiche e controlli assidui. Due pilastri della lotta alle frodi e alla concorrenza sleale su cui Governo e Parlamento, da una parte, e forze dell’ordine, dall’altra, stanno facendo molto. Ma non basta. E’ necessario un cambiamento culturale complessivo: passare da una politica europea di divieti e obblighi a una nuova fase di valorizzazione del nostro patrimonio marino, di difesa del reddito degli operatori del settore, a partire dai pescatori, e di tutela dei consumatori dalle frodi e dalla mancanza di informazione. Un cambiamento culturale – conclude Oliverio – che le politiche del Governo e della maggioranza supporteranno con nuove sfide”.