“Dopo lunghi e difficili anni di crisi e difficoltà, le piccole e medie imprese italiane sono tornate a crescere e con esse i livelli di occupazione. A partire dal 2014, infatti, si è invertita la tendenza: si consolida l’aumento del fatturato, del valore aggiunto e dei margini; e con il miglioramento delle prospettive economiche, tornano in segno positivo anche gli investimenti. Dati ancor più importanti se messi in relazione con il resto d’Europa. Con ben 180mila Pmi esportatrici al di sotto dei 50 dipendenti, ci troviamo in posizione di leader nel settore, meglio anche di Germania (158mila) e Francia (105mila). Sono i risultati importanti di una politica del Governo e del Pd che ha posto le Pmi al centro delle riforme strutturali a sostegno della competitività, attraverso un percorso continuo di riduzione della pressione fiscale e dei costi energetici e di sostegno degli investimenti e della patrimonalizzazione. Proprio in direzione del sostegno alla crescita delle Pmi va anche la proposta di legge sui fondi di investimento alternativo (Fia) che sarà discussa in Commissione Finanze alla Camera. Un’attenzione confermata proprio in questi giorni anche dal ministro Padoan che ha annunciato un decreto legge sulla materia”.
Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent.