“Sul Ponte sullo Stretto il governo Meloni e il ministro Salvini continuano a collezionare solo rinvii, correzioni e stop tecnici. L’ennesima conferma arriva dalle modifiche al decreto infrastrutture richieste dalla Ragioneria Generale dello Stato, che certificano ancora una volta l’improvvisazione che regna al Mit”.
“Dopo mesi di propaganda e annunci, il governo è costretto a precisare nero su bianco che tutte le procedure per il ponte dovranno essere realizzate ‘senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica’. In pratica, Salvini dovrà arrangiarsi con le risorse già disponibili del suo ministero, mentre il progetto continua a slittare e il decreto dovrà tornare in Consiglio dei ministri.”
“È il paradosso di un’opera che sta bloccando oltre 13 miliardi di euro di risorse pubbliche, che serve solo alla propaganda del Governo e che continua a vivere solo nei comunicati stampa e nei post social del ministro. Come Partito Democratico continueremo a chiedere al Governo di destinare le risorse stanziate per il Ponte per affrontare le vere emergenze del paese.”
Così una nota del responsabile infrastrutture del Pd, il senatore democratico Antonio Misiani e del vicepresidente della Commissione trasporti della Camera, il deputato democratico Andrea Casu.