La Deputata sulla legge delega sul contrasto alla povertà, al voto alla Camera
"Per la prima volta in Italia stiamo per introdurre misure concrete contro la povertà, a livello nazionale. Da un lato prevediamo risorse finalizzate a garantire un "reddito di inclusione sociale", cioè una sorta di assegno sociale per persone in difficoltà, che non sia riservato solo a pensionati in condizioni di bisogno, ma che sia rivolto ad indigenti di ogni età - soprattutto minori, famiglie, donne in stato di gravidanza e ultra cinquantenni senza occupazione. Dall'altro prevediamo la costruzione di una rete di infrastrutture a livello locale - attraverso il coinvolgimento delle istituzioni territoriali, del mondo dell'associazionismo, dei sindacati, del volontariato - così da garantire l'offerta di una rete di servizi che siano di supporto alle famiglie e al lavoro.
Si tratta di uno strumento universale, operante su tutto il territorio nazionale e pensato per essere permanente nel tempo. E' una novità assoluta per il nostro Paese. Anche perchè vengono messe a disposizione consistenti risorse. Già in sede di legge di stabilità era stato stanziato un miliardo per interventi volti a contrastare fenomeni di povertà. A questi fondi se ne aggiungono dei nuovi: un miliardo e 400 milioni in tutto. Contemporaneamente verranno introdotti una serie di vincoli, il cui rispetto darà diritto all'esercizio dei sussidi. In caso contrario si perderà il diritto al percepimento dei sussidi stessi. Si stima che saranno circa 500.000 le famiglie - pari a circa un milione di persone - che beneficeranno di questi interventi.
La razionalizzazione (e quindi i tagli) delle prestazioni assistenziali non tocca gli italiani all'estero. Grazie ad un emendamento, a mia prima firma, sostenuto dalla nostra capogruppo in Commissione lavoro, Luisa Gnecchi e da tutti i componenti Pd, abbiamo scongiurato questa misura, che avrebbe prodotto effetti nefasti per molti connazionali, soprattutto in Sud America". Lo ha dichiarato Laura Garavini, dell'Ufficio di presidenza del Pd alla Camera, commentando l'esito dei lavori in commissione sulla legge delega di Contrasto alla povertà, che verrà votato in aula la settimana a venire.