Lo sviluppo delle nuove tecnologie, la rapidità della circolazione delle conoscenze, la diversificazione dei fruitori, nonché la scadenza dell’attuale governance, rendono ormai improcrastinabile una nuova legge sulla Rai.
Nel frattempo, per come è cambiato il paese, è diventata antistorica anche qualsiasi gestione della produzione culturale e informativa legata ad assetti politici. Ha dunque ragione Renzi nel dire che bisogna fare in fretta partendo da un disegno di legge che tenga conto del dibattito che si è sviluppato negli anni e su cui sia possibile coinvolgere le opposizioni nel merito e non per puro protagonismo o pregiudizio. In particolare, vista la premura espressa dal presidente Fico, ci auguriamo che anche i parlamentari 5 stelle si mobilitino per approvare in tempi certi una buona legge, abbandonando i loro usuali e inutili strumenti ostruzionistici per dare un contributo vero alla vita politica parlamentare.
Lo ha dichiarato l’on Vinicio Peluffo, capogruppo Vigilanza Rai, Partito Democratico, Camera dei Deputati.