"Quasi 600 mila cittadini hanno firmato per chiedere di sottoporre a referendum le riforme costituzionali con le quali vogliamo cambiare il paese. Ci dicevano che non ci saremmo riusciti, e invece l'impegno di tanti volontari e la condivisione tra la gente ha consentito di fare in poche settimane quello che avevamo annunciato.
Ora le firme saranno al vaglio della Cassazione per poi fissare la data in cui si svolgerà la consultazione. Dal giorno dopo, se vincerà il sì, la riduzione dei parlamentari, il taglio dei costi della politica e la semplificazione del sistema istituzionale con il superamento del bicameralismo, sarà un risultato comune e condiviso da tutti i cittadini, non più l’azione delle forze politiche in parlamento.
Trent'anni di promesse, programmi elettorali, commissioni di studi e bicamerali, dibattiti e convegni. Tutto può trovare finalmente una sintesi in un SI, quello che rende le nostre istituzioni più moderne e efficienti e la nostra Costituzione - i cui principi fondativi non sono stati toccati - più robusta. Una bella cosa per avvicinare cittadini e politica e per praticare davvero la democrazia. La risposta vera contro populismi e demagogia".
Lo scrive in un post su Facebook Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd