"Lo stiamo dicendo da mesi e dopo la presentazione del nostro ordine del giorno, il Governo aveva preso un impegno concreto: adesso dia seguito alle promesse.
I tagli all’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova indeboliscono un presidio strategico per la ricerca e l’innovazione del Paese. Parliamo di una realtà di eccellenza riconosciuta a livello internazionale, che ha bisogno del massimo riconoscimento e sostegno da parte delle istituzioni nazionali e non di tagli importanti, denunciati con chiarezza anche dalle lavoratrici e lavoratori scesi in piazza per denunciare una situazione che non può più essere ignorata. Il taglio di circa 15 milioni di euro rischia di compromettere la continuità delle attività scientifiche e di colpire in modo particolare il personale più fragile, a partire dai ricercatori precari e dai contratti non rinnovati. È ancora più grave se si considera che il Governo, in sede parlamentare, si era impegnato a reperire risorse aggiuntive per sostenere l’IIT, impegno a cui però non è seguito alcun intervento concreto. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione alla Camera per chiedere quali iniziative urgenti si intendano adottare per garantire la piena operatività dell’istituto, la tutela dei livelli occupazionali e il rafforzamento strutturale degli enti di ricerca di eccellenza. Serve chiarezza sui tempi e sulle modalità con cui il Governo intende ripristinare le risorse tagliate. Non intervenire significherebbe indebolire la capacità del Paese di innovare e trattenere competenze scientifiche fondamentali", dichiarano i deputati PD Valentina Ghio e Alberto Pandolfo, firmatari dell’interrogazione presentata alla Camera dei Deputati.