• 20/01/2015

La vice presidente della Camera: non esiste un'alternativa credibile al Pd e al nostro impegno per dare al Paese un assetto istituzionale migliore

“Il gruppo Pd al Senato ha confermato con un voto l'impostazione della nuova legge elettorale, incluse le modifiche concordate dal segretario Renzi con gli altri partiti della maggioranza e con Forza Italia, mentre alla Camera, anche se molto a rilento, si sta procedendo con la riforma costituzionale del bicameralismo e del titolo V”.

Lo scrive la vice presidente della Camera, Marina Sereni nella sua newsletter settimanale.

“Sarebbe un errore gravissimo lavorare per far saltare il banco, per impedire questo percorso magari disseminandolo di trappole e imboscate. Mi auguro che nella minoranza del Pd prevalga questa convinzione: nessuno ha nulla da guadagnare da un'implosione del sistema. Purtroppo, a leggere alcune dichiarazioni di colleghi del nostro stesso partito, sembra preferiscano la conclusione anticipata della legislatura e le elezioni con il "Consultellum" piuttosto che sostenere la linea del leader del Pd. Contenti loro...”.

“Oggi la Corte Costituzionale si è pronunciata sulla illegittimità nei confronti del referendum abrogativo sulla riforma Fornero delle pensioni – conclude - Il caos e le polemiche suscitate dalla Lega in Aula sono comprensibili sul piano della propaganda ma non sul piano giuridico e istituzionale. La verità è che ormai, in Parlamento e fuori, la concorrenza sulla visibilità tra M5S, Lega e Sel è divenuta più importante del merito dei singoli problemi o provvedimenti. Ciò che è sempre più chiaro, in questo populismo dilagante, è che non esiste un'alternativa credibile al Pd e al nostro impegno per fare le riforme”.