La vice presidente della Camera: la crisi economica è una ragione in più per andare avanti
“A Montecitorio iniziamo l’anno con la revisione della Costituzione. I temi centrali sono noti e importanti: superamento del bicameralismo paritario e semplificazione del procedimento legislativo, ridisegno dei rapporti tra Stato e Regioni per quanto riguarda la potestà legislativa, abolizione della previsione costituzionale delle province e del Cnel”. Così la vice presidente della Camera, Marina Sereni.
“Tra gli argomenti di chi si oppone alla riforma costituzionale la meno sensata è quella di chi dice che le priorità per gli italiani sono l'economia e il lavoro. Verissimo – continua - naturalmente, ma non è del tutto evidente che un sistema istituzionale semplificato ed efficiente è una delle condizioni necessarie per recuperare il gap di competitività di cui soffre l'Italia? D'altra parte, un Parlamento efficiente e snello, eletto con una nuova legge che dia maggioranze certe e governi stabili, non è forse l'unico modo possibile per recuperare credibilità agli occhi dei cittadini?”.
“La crisi economica e sociale, l'urgenza di dare risposte ai lavoratori, alle aziende e alle famiglie in difficoltà, è dunque solo una ragione in più per andare avanti- conclude - con pazienza e determinazione, lungo la via delle riforme istituzionali e costituzionali”.