"Se il rigassificatore rimane a Piombino e non sono state finanziate e realizzate le opere di compensazione c'è soltanto un responsabile: il Governo Meloni con la destra in Parlamento che lo ha sostenuto. Anche nei giorni scorsi proprio alla Camera, Fdi, Lega e Forza Italia hanno affossato un emendamento al Decreto Bollette che avrebbe dovuto, prima di ogni nuova concessione, stanziare 870 milioni di euro per il territorio. Questi sono i fatti. Anche al Senato Ylenia Zambito del Partito Democratico ha presentato un emendamento similare al Decreto Commissari attualmente in discussione e vedremo come andrà a finire. Se c'è un partito che in questi anni - con proposte di legge apposite, atti di indirizzo e emendamenti - ha chiesto le compensazioni e la permanenza di soli 3 anni, questo è proprio e soltanto il PD. Comprendiamo che con il governo allo sbando, i partiti di maggioranza siano nel panico, ridicolizzati dalla propria classe dirigente, ma almeno abbiano la dignità di dire le cose come realmente stanno". Lo dichiara in una nota il deputato e capogruppo PD in Commissione Ambiente, Marco Simiani.