“Dopo la Acea, la Iren. Quando parla di municipalizzate, la Raggi conferma la sua preoccupante tendenza all’improvvisazione ”. Lo dichiara Alessia Morani, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.
“Secondo la candidata sindaco 5 Stelle a Roma – spiega – il Comune di Parma non conferisce alcun rifiuto nell’inceneritore cittadino della Iren, un impianto che il sindaco non ha chiuso, sempre secondo la Raggi, perché impossibilitato da una - misteriosa – convenzione che non dipende solo dal Comune, una convenzione che ha dunque impedito a Pizzarotti di mantenere le promesse elettorali sbandierate da Grillo. Peccato che dalle carte della Iren risultino 30mila tonnellate di rifiuti smaltiti, dalla sola città di Parma, nell’inceneritore che Pizzarotti e Grillo volevano tanto chiudere. Se ne deduce, che la Raggi non abbia la più pallida idea di come e se funzioni un inceneritore. Oppure, che il suo approccio ai problemi non è basato sui fatti ma sulle sparate di Grillo”.
“E questa sarebbe l’abile amministratrice a cui affidare una città complicata e complessa come Roma? Ce n’è abbastanza per essere seriamente preoccupati”, conclude.