• 24/05/2016

“Nell’intervista all’Espresso di meno di una settimana fa non ricordava i nomi dello staff che avrebbe vagliato tutte le sue decisioni. Oggi Virginia Raggi i nomi li fa e a dir la verità non sono proprio delle sorprese, essendo tutti personaggi più che noti, la crema dei 5 stelle tra Roma e il Lazio. E’ un gruppetto chiamato a verificare ogni sua iniziativa e a cui spetterebbe di fatto il controllo e l’amministrazione della città. Non coincide propriamente con la Casaleggio Associati, manca Luigi Di Maio, forse impegnato nel fitto dialogo con Pizzarotti, ma è chiaro che tutto parte da lì. Insomma non contenti di una candidata che conosce poco la città, i romani dovrebbero consegnarla poi a un comitato di tutori scelti a Milano. Non è quello che si merita la capitale, non è quello che si meritano milioni di cittadini che ogni giorni vivono sulla propria pelle difficoltà e problemi che vanno finalmente affrontati. Con serietà e competenza”.  Così in un post su Facebook il capogruppo Pd alla Camera Ettore Rosato.