• 19/01/2017

Serve emendamento in Milleproroghe per equità diritti

Garantire, attraverso un emendamento al ddl Milleproroghe, "equità di trattamento", nella fase di immissione in ruolo, per i "circa 600 ricorrenti" al concorso per dirigente scolastico del 2011, affinché abbiano gli stessi diritti che la "Buona scuola" ha previsto per i ricorrenti dei concorsi 2004 e 2006. Lo chiedono alcuni parlamentari del Pd. A differenza dei ricorrenti degli analoghi concorsi per dirigente scolastico del 2004 e del 2006 - è stato ricordato oggi durante un incontro alla Camera - a quelli del 2011 la legge 107 "non ha concesso il diritto di essere ammessi alla frequenza di un corso intensivo di 80 ore e di una prova orale per l'immissione in ruolo".

"Questa e' una battaglia di buon senso, non si capisce perché la vostra situazione non sia stata inserita nella legge 107 – ha detto Eleonora Cimbro rivolgendosi al Comitato nazionale ricorrenti - chiediamo al Governo di sostenere l'emendamento presentato al Senato da Lucrezia Ricchiuti. La scuola per essere buona deve avere un dirigente, le reggenze contribuiscono a rendere la scuola non troppo buona. Se dovesse andare male in sede di Milleproroghe - ha aggiunto Cimbro - non escludo un emendamento in fase di discussione dei decreti attuativi della 'Buona scuola'".